Get the Flash Player to see this player.
Flash Image Rotator Module by Joomlashack.
Image 1 Title
Image 2 Title
Image 3 Title
Image 4 Title
Image 5 Title

Il paese
Salendo da Biasca la valle di Blenio, si giunge ad Olivone, ai piedi del passo del Lucomagno. Una volta lasciato Olivone e attraversata la galleria della Töira, si arriva nell'ampia conca del Soprassosto dove si trovano i villaggi di Campo Blenio e Ghirone.

    
Campo Blenio è adagiato all'inizio di una valle laterale rivolta ad est-ovest. Le sue terre coltivabili si trovano fra un'altitudine di 1200 e 1580 m.s.m. mentre pascoli sono a cominciare dai 1500 fin verso i 2400 m.s.m.. Il paese di Campo, che sorge a 1216 m d'altitudine, si trova di fronte a Ghirone, altro piccolo villaggio composto di tre frazioni, da dove parte il sentiero della Greina. Boschi, pascoli ed alpi di Campo Blenio, fanno parte del patriziato generale di Olivone, Campo e Largario. Il territorio comunale confina: ad est con Olivone; ad est sud-est con Ghirone; a nord con il Cantone dei Grigioni, segnatamente con il comune di Medel; ad ovest e a sud con Olivone. Il territorio comunale si estende su 2206 ha.

Basi economiche
Vie di comunicazione

L'accesso al Soprassosto è stato definitivamente risolto con l'attuazione dei grandi lavori idroelettrici della Blenio tra il 1957 e il 1963. Prima di allora era sempre molto problematico e pericoloso, specialmente durante l'inverno, in particolare lungo l'orrido del Sosto. Nel 1964 una società cooperativa ha costruito i primi impianti di risalita. La stazione invernale si è sviluppata ed è moltissimo frequentata. Il turismo in genere e lo sport invernale in particolare, hanno ovviamente dato alla zona un rilevante apporto economico. La rete di strade agricole ha facilitato notevolmente la lavorazione dei fondi e lo sviluppo del settore agricolo.


Evoluzione della popolazione
I diversi censimenti federali danno, quanto alla popolazione, l'evoluzione seguente:

1860 abitanti 139
1900 " 102
1920 " 89
1930 " 89
1941 " 92
1950 " 97
1960 " 132
1970 " 85
1980 " 83
1990 " 83

I dati del 1960 sono stati certamente influenzati dai cantieri per i lavori idroelettrici del Luzzone.
Agricoltura - economia del latte

Il censimento delle aziende agricole del 1955 ci ha dato un risultato totale di 21 aziende. L'ultimo censimento (1999) conta 9 aziende con 246 capi di bestiame bovino (nel 1960 erano 161) e 60 ovini, notevolmente superiore ai dati degli anni 50 e 60 per quanto riguarda il numero del bestiame. Alla fine degli anni 50 la superficie media per azienda era di 8.3 ettari, mentre attualmente è di 22.5 ettari. Gli agricoltori affittano terreni agricoli in altri comuni vicini e le aziende sono tutte dotate di moderni impianti con una meccanizzazione completa ed efficiente. Lo sfruttamento del suolo è quello tipico della regione: praticoltura e pascolazione.

Eccettuato durante l'alpeggio, il latte viene in parte utilizzato privatamente per la produzione di formagelle e per la maggior parte consegnato alla centrale cantonale del latte (LATI). Il profitto del latte anche al di fuori dell'alpeggio ha contribuito al miglioramento del tenore di vita delle popolazioni di montagna. La tenuta di suini e galline non ha che un'importanza esclusivamente famigliare.

Migliorie

Le opere d'arginatura del torrente d'Orsera, che nel 1927 aveva così gravemente danneggiato l'abitato (furono travolti un oratorio, alcune case, parte del cimitero, strade e ponti), furono eseguite negli anni immediatamente successivi. Una nuova era per Campo Blenio si è aperta con l'esecuzione dei lavori idroelettrici della Blenio, iniziati nel 1957. Da questo momento le migliorie e le iniziative pubbliche e private si sono succedute con regolare intensità: il raggruppamento dei terreni con le strade agricole, la strada carrozzabile fin sugli alpi, le migliorie alpestri in valle di Campo. Come detto in precedenza, il compimento della prima sciovia nel 1964 e i successivi ampliamenti degli impianti, con da ultimo un efficiente impianto per la produzione di neve programmata, hanno fatto di Campo Blenio e Ghirone una frequentatissima stazione turistica invernale. Nel campo dell'alloggio la parrocchia apre nel 1973 la Casa Montana Cristallina, ricavata dalla trasformazione della vecchia casa parrocchiale; mentre il comune nel 1997 ha inaugurato la moderna casa Montana Greina con annessi il rifugio della protezione civile per i due comuni del Soprassosto. Nel frattempo sono stati eseguiti imponenti lavori d'arginatura di fiumi e torrenti, l'acquedotto e la fognatura comunale. Tali premesse danno adito a rinnovata speranza, anzi alla certezza che la popolazione di Campo potrà trarre il massimo da tutto quanto di bello e razionale è stato compiuto. Non resta che credere che i campesi continueranno sulla via del progresso e nella giusta valorizzazione di una così bella zona sia dal lato agricolo, sia da quello turistico.
Image


 
Sci Club Greina Nara Disentis 3000 Sentieri Ciaspole - Racchette
© Società Cooperativa Impianti Turistici Campo Blenio-Ghirone | design by cber.ch